giovedì 8 maggio 2014

Ipocrita

Sono stata a lungo lontana da questo blog. Perché? Perché mi sento un'ipocrita ogni volta che sto per aprirlo. Perchè parlo, parlo, parlo ma alla fine non combino mai nulla di buono.
Poi mi guardo allo specchio e mi rendo conto di quanto schifo faccio.
Quando la mattina cerco qualcosa da mettere per andare a scuola e mi rendo conto che non c'è nulla che mi stia bene, che qualunque cosa indossi rimarrò sempre una schifosa vacca grassa, quando mio papà cerca di venirmi incontro cercando qualcosa che mi stia bene, quando propone di comprarmi qualcosa di nuovo e di bello e a me viene da piangere, quando esco di casa e mi rendo conto che non sono neanche minimamente paragonabile a tutte le ragazze che vedo, di qualunque peso e qualunque taglia siano, mi rendo conto di quale fallimento sto dimostrando di essere.
E adesso potrei fare come al solito e dire: "stavolta ce la devo fare" "ce la posso, ce la devo fare" "Questa volta ce la farò"... Ma non lo farò. Non sono piena di energie, con la grinta per ricominciare... semplicemente voglio, anche così, anche se sento di non farcela, anche se all'orizzonte non vedo altro che un altro fallimento, voglio tornare in questo inferno dal quale non sono mai realmente uscita. Ho cercato di ignorare dove ero, per debolezza, ma ora non riesco più, la vocina nella mia testa che continua a assillarmi si fa sempre più forte e io, nella mia mente che so essere malata, non riesco ad anelare ad altro che non a distruggere me stessa.
Nonostante tutto, questa lotta è una delle poche cose che mi restano nella vita.

Menia.

martedì 25 marzo 2014

Delusioni e motivazioni

Oggi è il quarto giorno di ABC. Per ora sta andando tutto bene. Adoro i Lunedì perché non sono mai a casa tranne la sera. Ma la sera c'è mio papà, che è la mia salvezza perché mi vergogno a mangiare davanti a chiunque, compreso lui.
Di solito il pomeriggio a casa lo passò in salotto ma dato che è attaccato alla cucina, ho deciso che era meglio spostarsi in camera mia dove non ci sono tentazioni ma solo il mio bel thermos di tè.
Oggi devo tenermi sulle 400 calorie.
A colazione ho bevuto un caffè senza zucchero, a pranzo ho preparato delle verdure lesse: una carota, un peperone e mezza zucchina. Ne ho mangiato metà e il resto l'ho tenuto per la cena.
Ho della macedonia nel freezer. Tra un po' la frullo e la mangio come se fosse gelato. E' buonissimo e non ha grassi e le calorie sono molto limitate.
Così dovrebbero essere circa 400 calorie. Di solito sono molto più precisa...

L'altroieri ero a letto abbracciata a papà. Lui mi tocca la pancia e mi dice che ce l'ho grossa come un rospo... E' stato un duro colpo. Ma almeno ora, quando starò per cedere, ci sarà qualcosa in più a trattenermi dal mangiare. Non voglio essere una delusione per lui. Ora che non ho nessun altro, lui è l'unica ragione per cui vivo.

Menia.

sabato 22 marzo 2014

ABC

Era da un po' che non entravo su blogger. Quattro giorni sono volati come nulla in gita con la scuola e lo studio ha rubato il resto del mio tempo. In più nei momenti di libertà non avevo più voglia di fare nulla. Sono rimasta sospesa nell'apatia più totale. Almeno finché, all'inizio di questa settimana, sono caduta in un'altra delle mie crisi durante le quali non posso avvicinarmi ad uno specchio senza che mi venga la tentazione di riprendere in mano quella dannata lametta. Ma sono quasi due mesi che non l'adopero e va benissimo così.
Io ho, anzi avevo, solo due amici. Il mio ex e un'altra mia amica, inutile dire che è la migliore essendo l'unica. Entrambi sanno che ho qualche problema ma se devo parlare preferisco parlarne con la mia amica piuttosto che con lui ma in un momento di debolezza, ad un suo "se vuoi parlamene" mi sono sfogata con lui. Non l'avessi mai fatto! Quando lui era triste e aveva bisogno di me gli ho sempre porto una spalla su cui piangere, l'ho sempre fatto sentire a suo agio, meno solo. E lui, invece? Mi ha attaccata dall'inizio alla fine lasciandomi più sola e distrutta di quanto non fossi prima. Perché a quanto pare secondo lui non ho nemmeno il diritto di soffrire... Non sono ipocrita, se do qualcosa non pretendo che venga ricambiato ma ormai ha dimostrato che a me non ci tiene più, mi ha voltato le spalle. E io non voglio più averci niente a che fare.

Sarà la rabbia, sarà il dolore, in qualche modo l'apatia se n'è un po' andata e oggi ho cominciato con l'ABC diet.
Spero di non mandare di nuovo all'aria tutto.

Baci,
Menia.

martedì 4 marzo 2014

E rieccomi!

Sono stata via per un po'. E per un po' non ho fatto altro che combinare disastri su disastri.
Poi ogni tanto, come oggi, sento quella strana energia e quella vocina che dice: "Ora smettila di frignare, di autocommiserarti e di cedere ad ogni tentazione che ti passa per la testa!".
Così, sono ritornata qui, dove sento che, nonostante tutto, c'è qualcuno che mi sostiene.

Oggi io e papà abbiamo frugato in un nostro armadio dove mettiamo i vestiti fuori stagione. Abbiamo trovato una gonna cucita dalla mamma quando era giovane. La sua vita era circa la metà della mia. E non era molto più bassa di me.
Il mio obbiettivo, d'ora in poi, sarà riuscire ad indossare quella gonna quest'estate!
Mia mamma per me è quasi un idolo. Era bellissima, un angelo... Ma io ovviamente dovevo prendere tutto da papà -.-''

Menia.


mercoledì 12 febbraio 2014

Sole!

Finalmente oggi splende il sole. Il mondo sembra più bello quando ritorna tanta luce dopo tanto tempo.
Vorrei tornasse un po' di luce anche dentro di me. Ma per ora mi accontento della bella giornata.
Devo assolutamente controllarmi con il cibo e devo trovare il tempo di fare un po' di esercizio ma la scuola mi sta letteralmente prosciugando ogni briciola di energia, perciò tutto ciò che posso fare è cercare di mangiare il meno possibile.

So che nell'ultimo post ho scritto cose che probabilmente farei meglio a tenermi per me ma a volte sento il bisogno di sfogarmi ed è meglio qui che con qualcuno che mi conosce nella vita reale.

Menia.

giovedì 6 febbraio 2014

Cercando motivazione

Ho tanto bisogno di trovare motivazione e di smuovermi dallo stato apatia in cui mi trovo. Non faccio altro che passare da momenti di vuoto a momenti di pianto e non riesco a concentrarmi su niente, neppure sulla perdita di peso che è il mio obiettivo più importante.
La situazione sentimentale è sicuramente ciò che mi butta più giù. Ho sempre in testa Lui, il fatto di non potergli stare vicino e la continua sensazione di non essere accettata, da lui o da chiunque altro.
I pensieri suicidi si sono fatti più presenti. Continuo a pensare di essere un caso fuori dalla norma. Ovunque leggo che il suicidio avviene in un momento fatidico di debolezza, quasi fosse un errore. Ma per me non è così. Io SO che mi suiciderò, se non muoio prima per altro. La vita per me ha perso valore ed è brutto perché so che ci sono tante persone che hanno una vita molto peggiore della mia e invidierebbero quella che invece io odio dal profondo. Purtroppo, però, è così e non ci posso fare niente. Per ora resisto perché c'è ancora mio papà. Lui dice sempre che tutto quello che fa, lo fa per me, perché io possa studiare e avere un futuro. Quello che non sa è che anch'io faccio tutto per lui, perché lui sia felice. Quando misi un piede sul davanzale della finestra, la rimisi giù proprio perché mi venne alla mente lui, che ha solo me da quando se n'è andata la mamma. Ma se quando lui non ci sarà più non avrò qualcuno accanto che avrà bisogno di me, allora potrò finalmente andarmene.
Eppure, nel contempo, non riesco a rimuovere la volontà e la necessità di vedermi diversa, magra, bella. Di dimostrare a tutti che non devono lodarmi solo per compassione, perché sto crescendo senza una madre, ma perché me lo merito, che posso vincere, senza commiserazioni.
Ma forse anche il voler dimagrire rispecchia la volontà di sparire.

Menia.

sabato 1 febbraio 2014

Assente

E' da tanto che non scrivo, lo so. La verità è che non ne avevo voglia, mi sentivo sempre tanto stanca, senza forze. Eppure una parte di me è rimasta attiva, anzi lo era più del solito. Lunedì sono andata a vedere il balletto di Giselle al cinema in diretta da Londra. E' stato davvero un bene, mi ha dato la carica per impegnarmi e cercare di migliorare anche in danza. Così ho fatto un po' di esercizi a casa ma solo mercoledì, in realtà. Gli altri giorni avevo troppi compiti e troppo da studiare. Sto pensando di prendermi avanti con lo studio oggi e domani per avere un po' di tempo in più durante la prossima settimana che si prospetta impegnativa.

Scusate se non rispondo ai commenti degli altri post, ma non ho molto tempo al momento.
Spero stiate tutte bene,
un bacione.

Menia.